Dicembre è il periodo più magico dell’anno…il periodo in cui l’infanzia torna prepotentemente a recitare una parte importante nelle nostre vite.
Torniamo a stupirci ed a restare meravigliati per la semplicità di piccole cose…per le luci, per i sorrisi, per i regali, per i dolci pieni di canditi e spolverati di zucchero a velo.
Il dodicesimo mese è qualcosa che vale la pena attendere per trecentoquaranta giorni; un’esperienza che dev’essere vissuta tutto d’un fiato; un’emozione che ci strega e coinvolge teletrasportandoci in un mondo fatato.
Se chiudo gli occhi e penso al mese più bello dell’anno, vedo la mia anima contenta correre su strade che la fantasia rende infinite solo per lei.
Vedo il cielo stellato cadere in basso, con la leggerezza di una piuma, per abbracciare la mia gioia…vedo milioni di folletti che scivolano sulla neve fresca e si riscaldano con i sorrisi dei bambini…vedo mirabolanti slitte con infiniti nonnetti che rivivono, con una lacrima di nostalgia, le meraviglie di un tempo che ricordano nei loro cuori…
…se la neve riuscisse, dolce e morbida, a portare via tutta la tristezza che è sedimentata nel più profondo di certe persone, sono sicuro che sceglierebbe il primo giorno di dicembre per spazzare il mondo intero e renderlo pronto a ricostruire se stesso come un luogo davvero felice.
Farebbe evaporare le lacrime e le trasformerebbe nelle lucciole di un immenso abete, il simbolo più imponente della festa che sta arrivando.
…per conquistarci…per incantarci…per portarci via.
…e nessun rapimento sarebbe più dolce.
Il Cantastorie

Cantastorie ti leggerò perchè, con poche parole sapientemente avvicinate, sei riuscito a liberare un fascio luminoso, colorato e profumato di speranza. Cristina mamma di Francesca
Sapere che le mie parole riescono a toccare le persone è un’emozione veramente intensa…essere colpito dalle parole di un commento, è un’emozione ancora più grande.
Grazie!E a presto!!
Un abbraccio a te ed alla tua bambina!! =)
Il Cantastorie